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domenica 14 novembre 2010

Venga fatta la legge finanziaria e che vengano stanziati i soldi per rispondere all'emergenza

Vicenza, 13 nov. - (Adnkronos) - "La crisi e' evidente. E lo dice il fatto stesso che il governo non si sia accorto di un disastro naturale come l'alluvione del Veneto. Noi concediamo che venga fatta la legge finanziaria e che vengano stanziati i soldi per rispondere all'emergenza della tutela del territorio. Poi basta''. Lo ha detto il il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, che oggi ha incontrato il sindaco di Vicenza, Achille Variati, e nel colloquio si e' impegnato perche' l'Idv in parlamento favorisca l'arrivo, nel piu' breve tempo possibile, delle risorse necessarie alle famiglie ed alle aziende colpite dall'alluvione.
"Ieri alla Camera - ha ricordato Di Pietro - la maggioranza e la Lega hanno bocciato il nostro emendamento che sospendeva le tasse per chi e' stato colpito dall'alluvione nel Veneto. Perche' non e' stato fatto, come per il terremoto dell'Aquila? Noi vorremmo che le risorse venissero messe subito, magari nella finanzaria che discuteremo a giorni. Spero proprio che venga ripreso in aula. Se loro fanno un emendamento che stanzia i soldi per il Veneto, anche se lo firma la Lega, noi di IdV glielo votiamo subito''.
''Il Governo dice che la sospensione delle tasse e le risorse possono venire decisi da un decreto di Zaia, nominato commissario per i danni dell'alluvione. Ma Zaia potra' gestire i soldi solo quando un atto del Governo li decretera' - ha sottolineato Di Pietro - Finche' a Roma non fanno un atto ufficiale, Zaia non puo' gestire nulla. La tutela del territorio, negli ultimi 50 anni in Italia, e' stata fatta in due modi. O dopo un disastro, spendendo molto di piu' di quello che serviva per mettere in sicurezza il territorio, oppure in modo saltuario, per qualche opera isolata, senza programmazione. Dovremo cambiare registro", ha concluso il leader Idv.
13/11/2010

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